“NEWBORN a CAGLIARI”

Mi sono ripromessa di non fare più di un workshop all’anno, per non trascurare troppo i miei clienti, dato che organizzarne uno mi prende tantissime energie e tempo.
Raccolgo, pertanto, numerose richieste poi cerco di convogliarle tutte in un unico evento. Quest’anno l’ho voluto organizzare nella stupenda Sardegna, a Cagliari. Nell’isola mi ha raggiunto anche una ragazza che viene da un’altra splendida isola italiana, la Sicilia. Sissy, giovanissima, si è letteralmente innamorata del mio stile e niente l’ha fermata: ha preso il primo volo per Cagliari e mi ha raggiunto per assistere alle mie lezioni. Non creo mai classi superiori a sei, sette studenti perché voglio essere sicura, tramite prove pratiche, che ciascuno abbia appreso al meglio.
Non dimentichiamo che si hanno fra le mani dei neonati. Le mie prime ore di insegnamento, infatti, sono dedicate proprio alla sicurezza del neonato. Solo quando sono certa che abbiano ben compreso come evitare tutte le manovre che possono causare disagi al neonato durante una sessione, proseguo con l’insegnamento.
Il lavoro d’insegnante mi dà molte soddisfazioni; in questi anni ho formato anche diversi apprendisti nel mio Studio, ma relazionarsi con professionisti della fotografia è un’altra cosa. Vedere persone che hanno tantissima voglia di apprendere questa straordinaria branca della fotografia è decisamente emozionante. Amo trasmettergli tutto quello che so, anche se spiego loro che ognuno, poi, troverà il proprio metodo di lavoro e che solo dopo tanta dedizione ed esperienza raggiungerà livelli molto alti. L’ultimo seminario, in ordine di tempo, è sempre percepito da noi come il più bello. Sì, sembra proprio che nell’ultimo si aggiunga qualcosa che mancava a quello precedente, perché anche noi che insegniamo cresciamo, proprio come gli studenti. Io stessa investo ogni anno in corsi di approfondimento.

La novità di quest’anno è stata quella di dividere il corso in due parti e, durante il secondo giorno, far provare a ogni studente a fasciare (wrappare) il neonato, a posizionarlo e a fotografarlo. Naturalmente, io ero attenta a intervenire su eventuali errori. Per gli studenti questo è importantissimo, dato che quando si è corretti sul momento si impara molto più velocemente. Loro alla fine erano entusiasti e hanno lasciato una recensione a voce che ho voluto registrare: le loro parole mi hanno veramente emozionato e anche se so che si può fare sempre meglio, sono soddisfatta del mio lavoro fatto fino ad oggi. Adesso pensiamo già al prossimo… che sarà nel 2020!